Ognuno dei quattro marescialli in servizio lo scorso primo maggio ha consegnato la propria relazione sull’incresciosa vicenda che ha visto coinvolti due di loro. Per chi ancora non lo sapesse, ricordiamo che il maresciallo Vito Panarelli ha speronato con l’auto di servizio il collega Giuseppe Distinto, come da quest’ultimo riferito ai Carabinieri oltre che ad alcuni amministratori comunali.

Nelle prossime ore il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, incontrerà il comandante della Polizia Locale, Marco Zatelli. “Indipendentemente da quali saranno le conclusioni della commissione che sta approfondendo i fatti del primo maggio – spiega il sindaco Cosola – sono convinto della necessità di portare le carte in Procura”. Resta da capire a che titolo il consigliere comunale Pasquale Lanera abbia convocato nella sua azienda il maresciallo Distinto per suggerirgli di cambiare ufficio.

Seppure con scarse speranze di accoglimento, Fratelli d’Italia ha chiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico. “In considerazione degli ultimi avvenimenti riportati anche su organi di stampa, che vedono protagonisti in negativo alcuni componenti della Polizia Locale e che a seguito degli stessi accadimenti, sono tenute inutilizzate due vetture in dotazione al Corpo – scrive la sezione cittadina del paritito – abbiamo motivo di pensare che ci possano essere aspetti di criticità riconducibili a dinamiche interne alla Polizia Municipale di ordine funzionale, che ci inducono a ritenere che la già precaria percezione di sicurezza urbana da parte dei cittadini subisca ulteriori penalizzazioni. Riteniamo che la comunità meriti una risposta politica sulla ‘Questione della Polizia Municipale’, una risposta che noi ci attendiamo maturi a seguito di un dibattito svolto nel’ambito di un Consiglio Comunale monotematico”.

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