Sannicandro, proposta choc di un albergo: ‹‹Venite da noi, siamo i più vicini alla sede del tragico avvenimento››

SANNICANDRO DI BARI – Lo chiamano “turismo dell’orrore” e ha già accompagnato gravi fatti di cronaca in tutt’Italia: dalla morte del piccolo Samuele a Cogne, all’omicidio di Sarah Scazzi ad Avetrana passando per la tragedia della Costa Concordia all’Isola del Giglio. D’altro canto, però, qualcuno si sarà detto “turismo significa soldi” ed ecco l’idea: promuovere il proprio albergo nel paese in provincia di Bari perché ‹‹il più vicino alla sede del tragico avvenimento››.

Triggiano, aveva in casa due cellulari: arrestato sorvegliato speciale

Sottoposto alla sorveglianza speciale è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari nonostante gli fosse vietato. Dovrà difendersi dall’accusa di violazione degli obblighi imposti, il 56enne Pino Antonio, arrestato a Triggiano dai Carabinieri della locale Compagnia.

Bari, sorvegliato speciale sorpreso in trasferta: arrestato

Sebbene sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Terlizzi, è stato sorpreso a Bari all’interno dell’abitazione di una conoscente.

Strage Sannicandro, stabilita data per autopsie. Dubbi su movente e arma del delitto

SANNICANDRO DI BARI – L’arma del delitto ancora non si trova e i dubbi non accennano a diradarsi: il mistero continua ad aleggiare sul presunto omicidio-suicidio che ha sconvolto il paese in provincia di Bari nella notte fra venerdì e sabato scorsi. In attesa che la pistola venga ritrovata, è stata decisa la data per le autopsie sulle vittime: martedì prossimo, di mattina, il personale dell'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari analizzerà il corpo del figlio 24enne di Michele Piccolo, Claudio. Nel pomeriggio, invece, verranno analizzati i corpi della madre, la 55enne Maria Chimienti, della figlia, la 19enne Letizia Piccolo e del padre Michele, al momento presunto autore della strage.

Monopoli, respinto all’ingresso della discoteca spara all’addetto sicurezza: arrestato 37enne

I Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno arrestato Tommaso Delliturri, 37enne di Noicattaro, noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con le accuse di tentato omicidio, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo.

Cellamare, rapina un supermercato: arrestato sorvegliato speciale 22enne

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Triggiano e della Stazione di Cellamare hanno arrestato il 22 enne sorvegliato speciale di Triggiano, Andrea Volpe, per rapina aggravata, ricettazione e violazione degli obblighi imposti.

Corato, nascondeva cocaina in una casa in costruzione: arrestato 19enne

Nascondeva la cocaina in una stanza di una casa in costruzione, ma scoperto è finito in carcere. Si tratta di un 19enne incensurato di Corato, arrestato in quel centro dai Carabinieri della locale Stazione, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sannicandro, veglia per le vittime della strage. Il Parroco: «Tutta la comunità è stata colpita»

SANNICANDRO DI BARI – Sconcerto, incredulità, ma anche tanta commozione durante la veglia di preghiera, nella Chiesa Madre di Sannicandro, a suffragio delle vittime della strage nella quale la scorsa notte hanno perso la vita i coniugi Michele Piccolo e Maria Chimenti, e i loro figli Claudio e Letizia Piccolo. Tanta la gente in riflessione e preghiera.

VIDEO – Sannicandro, le reazioni degli abitanti: ‹‹Erano persone serie e rispettabili››

SANNICANDRO DI BARI – Sconcerto, incredulità, malinconia. Sono solo alcuni degli stati d’animo che hanno caratterizzato gli abitanti del paese in provincia di Bari una volta venuti a conoscenza della strage verificatasi questa notte.

Strage Sannicandro, si moltiplicano gli interrogativi. Amici e parenti: ‹‹Siamo sconvolti››

SANNICANDRO DI BARI – Sul raccapricciante fatto di cronaca che ha gettato nello sconcerto il paese in provincia di Bari iniziano ad aleggiare i primi interrogativi: dov'è finita la pistola calibro 38, presunta arma del delitto? Dove sono finiti i mille euro che, stando alle dichiarazioni di Donato Chimienti, fratello di una delle vittime, Maria, sarebbero stati presi dalla cassa della farmacia di famiglia in serata dal nipote Claudio? È un caso che la corrente elettrica in casa, al momento dell’arrivo dei soccorsi, fosse staccata?

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