Da un lato i quadri di Amtab, che con o senza meriti, prendono un premio annuale di 7mila euro; dall’altro gli autisti, che non possono rifiutarsi di guidare gli autobus senza aria condizionata, pur essendo le temperature vicine ai 40 gradi. E per questo sacrificio ai conducenti è negato persino il minimo obolo in busta paga.

All’Amtab la situazione è sfuggita di mano ormai da tempo. Minacce di procedimenti disciplinari ai sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori che lamentano condizioni di sicurezza al limite, mentre in gran segreto il direttore generale Lucibello e l’ingegnere Ruta da ieri sono lontani da Bari. In azienda si ironizza: speriamo non siano andati a comprare altri autobus scassati come gli ultimi 45, causa di mille guai e costi per l’Amtab per ammissione dello stesso Lucibello. L’ingegner Ruta, dicevamo, è lo stesso che ha chiuso l’affare dei bus scassati ed evidentemente anche per questo è stato premiato coi 7mila euro.

Qualcuno in azienda sembra essere particolarmente nervoso tanto che, secondo alcune indiscrezioni, il Quotidiano Italiano sarebbe finito in alcuni documenti ufficiali. Lucibello sembra l’unico padrone della municipalizzata, con il presidente Vulcano apparentemente ridotto a comparsa. A parte farsi vedere in una trasmissione su Telebari, non si esprime sugli ordini di servizio di Lucibello. Cosa pensa di questa gestione? Dei procedimenti disciplinari, delle minacce a mezzo ordine di servizio e delle assunzioni senza concorso? E di queste ultime cosa dicono il Consiglio di amministrazione e Antonio Decaro? Tecnicamente Lucibello e Vulcano sono con la valigia in mano, ma l’impressione è che nessuno voglia schiodare il sedere dalla poltrona.

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