L’urbanizzazione senza criterio, con una sola strada di accesso e uscita dal quartiere in un dedalo di vie troppo strette, continua a mettere in pericolo gli abitanti di via Luigi Ranieri. Ne abbiamo scritto una mezza dozzina di volte, andando sul posto per documentare ciò che accade, per esempio in occasione di un incendio.

L’ultimo è divampato ieri. Il rogo è partito dalle solite sterpaglie intorno alle 13.30. I residenti hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno prima arginato le fiamme per evitare che raggiungessero i palazzi.

La grande estensione dell’incendio ha fatto in modo che le fiamme interessassero i cumuli di rifiuti, andati in fiamme nel pomeriggio, con la solita colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, che ha reso l’aria irrespirabile. Il Comitato via Luigi Ranieri, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato una nota durissima, esprimendo tutto il suo disappunto per come l’amministrazione comunale abbia trascurato una segnalazione del 15 aprile scorso.

IL POST – Era il 15 Aprile quando Sindaco Antonio Decaro e Presidente del IV Municipio Nicola Acquaviva in tour per le campagne per dire basta ai rifiuti tossici dati alle fiamme;
dichiaravano che avrebbero dispiegato droni, fototrappole, space shuttle e missili anticarro, ma di tutto ciò solo tanta propaganda. Nella stessa giornata lo scrivente comitato denunciava per l’ennesima volta, con il post che condividiamo, che montagne di rifiuti, visibili dalle immagini satellitari di Google dovevano essere al più presto rimosse per la tutela della salute pubblica dalle campagne adiacenti a Via Luigi Ranieri perché rischiavano di essere data alle fiamme. Ecco, oggi 1 Settembre quei rifiuti erano ancora lì e ci ha pensato l’incendio a bruciare quel materiale tossico e disseminare i fumi tossici che adesso stiamo respirando. Una vergogna senza fine. Qui il nostro post del 15 aprile. 

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