Dopo una settimana dalle ultime segnalazioni, siamo andati a vedere in che stato lavorano gli operai impiegati dalla ditta Matarrese, vincitrice della gara d’appalto per dell’Acquedotto Pugliese. La situazione, da ciò che abbiamo documentato, pare non essere cambiata. I cantieri continuano a non essere segnalati secondo quanto scritto nel codice della strada, salvo il cantiere in via Carulli che abbiamo constato avesse le opportune recinzioni e cartelli segnaletici.

In altri, invece, le dovute precauzioni non sono state messe in atto. Mentre alcuni si occupano dei lavori, un solo operaio è addetto alla circolazione, ma di recinti e cartelli che avvisano gli automobilisti della loro presenza neanche a parlarne.

Il cantiere in via Calvani, in una strada a doppio senso di marcia, c’era il segnale stradale posto solo da un lato e nemmeno alla distanza scritta nel codice della strada. Solo dopo averci visto hanno posizionato i coni, ma di certo questo non basta per la sicurezza degli operai. In via Detta della Marina, strada che porta nel quartiere San Giorgio, il cantiere era ad angolo, sì con il recinto, ma senza l’opportuna segnaletica.

Insomma quanto promesso dall’AqP non è stato ancora messo in atto e lo stesso segretario generale dell’Ugl, Antonio Caprio, pretende che si faccia qualcosa in merito visto che da tempo il sindacato denuncia la cattiva gestione dell’appalto.

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