Un video di pochi secondi chiarisce in parte quanto avvenuto questo pomeriggio nella gioielleria all’interno del centro commerciale Ipercoop Santa Caterina di Bari, assaltata da tre rapinatori intorno alle 14.30.

Inizialmente si era pensato fossero stati i ladri ad accendere alcuni fumogeni per confondere clienti, personale della sicurezza e soprattutto le telecamere. In realtà la nebbia sarebbe quella del sistema d’allarme.

I ladri, che hanno colpito le vetrine dell’esercizio commerciale con una grossa mazzola, sarebbero quindi stati costretti alla fuga. Pare ormai da escludere che i banditi possano aver fatto esplodere colpi di pistola in aria. I cinque colpi che molti giurano di aver sentito sono stati quelli delle martellate.

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7 COMMENTI

  1. Bloccato il colpo coi fumogeni? Ma se nel filmato si vede che hanno riempito cassette intere di gioielli. Non ha funzionato il sistema bizzarro dei fumogeni (medaglia al “genio” che l’ha inventato) né i vigilantes e temo neppure le telecamere. Avete visto “La truffa dei Logan”? Paga sempre l’assicurazione.

  2. bloccato in quel momento il colpo. Non abbiamo scritto se ne sono andati a mani vuote.

  3. Semplicemente sono stati installati in una posizione non consona e sicuramente non ha funzionato l’impianto d’allarme il tempo di ritardo non è stato programmato adeguatamente! Pessima scelta di posizionamento! Ma i nebbiogeni funzionano alla grande se installati bene e soprattutto se sono abbinati ad un impianto dall’allarme ben installato!!!!!

  4. Mi sorprende vedere la vostra preoccupazione per quattro cianfrusaglie in una teca, mi sorprende perché ciò che è accaduto, nel contesto quotidiano del terrorismo, dimostra che anche i centri commerciali più frequentati, non hanno alcuna sicurezza, per non parlare dei delinquenti che lasciano le auto parcheggiate settimane nei parcheggi sotterranei.
    Vorrei aggiungere una cosa: Lo schifo parte dallo stesso personale di S. Caterina.

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