Nonostante il nostro servizio in cui abbiamo scoperto chi si cela dietro la “truffa del finto avvocato penalista”, Ruggero continua imperterrito a raggirare le sue vittime. Non sempre, però, la messa in scena va a buon fine.

Tra le tante testimonianze che ci sono arrivate, c’è anche quella di chi è riuscito a evitare la truffa. È il caso di Angela (nome di fantasia) proprietaria di un negozio di abbigliamento a Bari: Ruggiero è arrivato anche qui con la solita richiesta ma cambiando copione. Non veste più i panni dell’avvocato penalista, ma del cliente affezionato.

“Il signore è entrato in negozio facendo finta di essere al cellulare con la moglie – spiega la commerciante – poi si è rivolto alla mia collega spiegandole che la moglie è una nostra cliente affezionata e che era rimasto fuori casa. Avendo lasciato il portafoglio nel suo appartamento ha chiesto 20 euro per la benzina per andare a prendere la figlia da scuola”.

La commessa pare sia rimasta basita e si sia rivolta alla responsabile del negozio che però ha avuto la freddezza di opporre un deciso no: “Gli ha spiegato con calma che noi non possiamo prendere soldi dalla cassa. Lui ha risposto che non c’era bisogno di gridare, era solo un favore ed è uscito dal negozio borbottando”.

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