Solo ieri il sindaco di Bari, Antonio Decaro, aveva chiesto di denunciare compravendite di voti o movimenti sospetti. Il consigliere comunale e candidato di Forza Italia, Giuseppe Carrieri, lo ha preso alla lettera invocando l’intervento dell’autorità giudiziaria.

Al centro delle sue attenzioni sono finiti incarichi e nomine pre-elettorali fatte proprio dal sindaco di Bari, soprattutto nel poltronificio dell’Area Matropolitana. Le concessioni, senza concorsi, a detta di Carrieri sono sospette perché abbinate a successive candidature nelle liste a sostegno del sindaco uscente. Di seguito pubblichiamo la dettagliata nota del consigliere Carrieri.

La nota del consigliere comunale Giuseppe Carrieri

«Ecco il vero Decaro, quello che antepone l’appartenenza alla meritocrazia e alla competenza. È infatti da sempre questo il motto del sindaco pro-tempore Decaro (poco pubblicizzato dai media) che anche a pochi giorni dal voto ha infornato l’ennesima serie di nomine e operazioni clientelari in danno della Città Metropolitana di Bari, dove i “riflettori” sono ancora più spenti rispetto al Comune.

Qualche settimana fa, infatti, è stato autorizzato il trasferimento presso la polizia metropolitana di Bari del consigliere comunale Romeo Ranieri (eletto nel centrodestra e ora candidato nelle liste di Decaro…) vigile urbano a Terlizzi, che così potrà meglio svolgere le sue attività a Bari durante la campagna elettorale.

Qualche giorno fa, invece, (poco prima della presentazione delle liste elettorali) è stato ufficializzato un bel pacchetto di nuove nomine fatte da Decaro (e molto ben remunerate dal bilancio metropolitano) in alcuni nuclei di valutazione. Nomine in nessun modo precedute da una qualche procedura a evidenza pubblica e in nessun modo effettuate su basi meritocratiche, come i curriculum.

Sicché al nucleo di controllo strategico della Cittá Metropolitana, sono stati 3 i nuovi arrivi: Manuela Magistro, nella scorsa tornata elettorale candidata al Comune di Bari con Forza Italia, e ora arruolata con Decaro e candidata in una delle sue liste a sostegno. Giuseppina Tagliarini, vicina all’Onorevole Lacarra e quindi al Presidente del Consiglio Comunale Cavone, anche lui impegnato nella campagna elettorale per Decaro. Maria Grazia Bruzzese, molto vicina ai dirigenti baresi dell’UDC, che hanno dato pubblicamente sostegno a Decaro, inserendo loro candidati nelle liste che appoggiano Decaro.

Inoltre, anche al nucleo di valutazione dei dirigenti della Cittá Metropolitana, sono 3 i nuovi arrivi. Giovanni Pennisi, anche egli vicino al Presidente del Consiglio Comunale Cavone; Diego De Marzo, anche egli candidato consigliere nelle liste di Decaro al consiglio comunale; Francesco Blasio, molto vicino al consigliere comunale Livio Sisto, candidato nelle liste di Decaro. Nomine, come detto, tutte effettuate in segrete stanze e senza alcuna procedura a evidenza pubblica. Insomma a totale discrezione di Decaro, che continua cosi a piegare le istituzioni solo ai suoi interessi politici.

Non è da dimenticare, peraltro, la recente collocazione nell’agenzia regionale dei rifiuti di Silvia Russo Frattasi, anch’essa (già nel 2014 fino ad oggi) candidata al Comune nelle liste pro Decaro. Infine la “sistemazione” di parenti stretti di alcuni attuali consiglieri comunali di centrosinistra in una serie di enti/società pubbliche e private.

È questo quindi il vero volto di Decaro, che prosegue ad accaparrarsi il consenso, utilizzando metodologie e pratiche spartitorie antiche. Un modo di amministrare la cosa pubblica spavaldo e senza ritegno, con canzonette, qualche lacrima e video nei quali si chiede ai Cittadini di consentirgli di non lasciare a metà questa occupazione seriale di incarichi pubblici.

Vedremo, quindi, come questo modo di gestire le istituzioni, sarà valutato dai Cittadini e se si riterrà di premiare ancora una volta chi al merito e alla competenza, sostituisce l’appartenenza politica, per soddisfare personali esigenze elettorali a spese dei Cittadini/contribuenti.

Auspico che anche questi fatti possano essere verificati dalle varie Autorità Giudiziarie e chiederò le immediate dimissioni di chi è candidato in politica con Decaro e contemporaneamente svolge delicate funzioni di controllo e valutazione negli Uffici della Città Metropolitana di Bari».

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