Sul ricalcolo dei fondi aziendali, tema affrontato dal direttore generale del Policlinico Giovanni Migliore, il sindaco C.S.E. Sanità è intervenuto dichiarando illegittima la delibera e promettendo azioni giudiziarie in caso di mancato riscontro.

“La delibera n.1597 del 11.10.2017 costituisce una chiara ammissione da parte del Policlinico di aver erroneamente costituito i Fondi Aziendali nel periodo 1996 – 2016. La stessa – scrive Vito D’Alano – è illegittima nella parte in cui opera i conguagli tra i diversi Fondi Contrattuali e assoggetta a prescrizione quinquennale i diritti dei dipendenti. Infatti, trattandosi un risarcimento economico, la prescrizione non è di 5 anni bensì di 10 anni e inizia a decorrere – ai sensi e per gli effetti dell’art. 2935 c.c. – dal momento in cui il diritto può essere fatto valere, ossia dal giorno della pubblicazione della delibera”.

“Tutto ciò costituisce un’evidente violazione contrattuale e di legge e un ulteriore espediente per svilire i diritti di tutti i dipendenti del Policlinico. Il Sindacato CSE Sanità contesta il ricalcolo dei fondi aziendali così come operati nella delibera 1597 del 11.10.2017, anche in considerazione del fatto che non tiene conto in alcun modo degli effetti sul trattamento di pensione e sul trattamento di fine servizio (TFS), e chiede per i propri iscritti l’immediato pagamento di tutte le differenze retributive. In mancanza di riscontro entro il termine di giorni 15 – concludono – si daranno corso alle azioni giudiziarie al fine di far accertare quanto innanzi esposto”.

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