“Abbiamo deciso di mettere in atto uno sciopero improvvisato così che l’azienda non potesse organizzarsi e tentare di sostituire i lavoratori in protesta”. Parla Marco Dell’Anna segretario regionale Uiltucs sugli scioperi dei dipendenti Mediaworld delle ultime ore.

“Dopo lo sciopero nazionale le 3 marzo scorso – continua -, Filcams Fisascat e Uiltucs hanno proclamato ulteriori 8 ore di sciopero nazionale da articolare sui territori. A Bari Casamassima e Molfetta abbiamo deciso di scioperare per le ultime 4 ore di turno di ciascun lavoratore, con presidi davanti ai negozi sia in mattinata che nel pomeriggio”

“C’è stata altissima adesione – aggiunge Dell’Anna – una risposta importante che alza il tiro dell’efficacia della protesta sindacale. Abbiamo ancora 4 ore di sciopero da articolare, vedremo nei prossimi giorni tempi e modalità per nuove proteste”.

“Nei giorni scorsi – continua – le segreterie nazionali hanno richiesto una convocazione urgente al ministero del lavoro, l’azienda è ancora in regime di solidarietà e non può sfuggire agli obblighi di informativa sul reale stato di salute dei negozi coinvolti. La giornata odierna vuole anche essere una dura risposta al tentativo aziendale, messo in atto in alcuni negozi coinvolti dalla solidarietà, di indurre i lavoratori al trasferimento”.

“La nostra azione di protesta – conclude il segretario regionale – ed il coinvolgimento del ministero mirano a riportare l’azienda al confronto corretto per trovare soluzioni adeguate ad i negozi in scadenza di solidarietà ad aprile e, per le altre problematiche lamentate dall’azienda tra cui la maggiorazione domenicale al 90%, avviare una discussione che non può certamente tradursi in una mera riduzione di presunte voci di costo. La risposta odierna testimonia la ferma volontà di resistenza dei lavoratori e la loro capacità di mobilitazione, l’azienda dovrebbe tornare a più miti consigli e recedere dalle posizioni irricevibili dell’ultimo incontro”.

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