La nostra non è una caccia al nome, ma è giusto che i pugliesi sappiano l’elenco delle persone attualmente coinvolte nel cosiddetto “Progetto Maggiore” dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia. Elenco di 30 unità fino a dicembre scorso, quando in 14 sono rimasti a casa. Altri 4, invece, sono usciti dalla porta Maggiore e sono rientrati col rinnovo del lavoro interinale grazie alla contestata delibera numero 20 a firma del direttore generale Arif, Domenico Ragno.

Il progetto è nato con l’intento di monitorare i pozzi pugliesi, anche in considerazione della qualità dell’acqua che riescono ad erogare. Il progetto, finito nel mirino del Movimento 5 Stelle, sta creando non pochi imbarazzi all’interno dell’Arif e nel mondo politico regionale. I dodici fortunati, infatti, hanno un grado di parentela strettissimo, in alcuni casi lo stesso cognome, o di buona amicizia con dirigenti dell’Agenzia oltre che coi loro sponsor politici.

A farla da padrone è lo stesso coordinatore del Progetto Maggiore, Antonio Giannini, che riesce a piazzare ben 4 parenti. Anche Ottavio Lischio, altro dirigente Arif, l’ex segretaria del direttore generale Arif Taurino ed il consigliere regionale Donato Pentassuglia, non sfigurano.

Domenico Ragno, numero uno di Arif, avrebbe promesso  in queste ore ai 5 Stelle l’elenco completo dei soggetti coinvolti nel progetto. Siamo in grado di mostrarvelo in esclusiva. L’obiettivo, secondo i bene informati, sarebbe quello quello di prorogare il progetto fino alla metà del 2019, in modo che il personale entrato attraverso una short list come interinale possa accumulare 36 mesi al servizio dell’ente pubblico, accumulando così il diritto all’assunzione diretta.

I 12 DEL PROGETTO MAGGIORE
Davide Giannini, Mari Pia Barlabà, Vita L’insalata, Massimiliano Carpignano, sono rispettivamente il figlio, una nuora, un nipote e un cognato di Antonio Giannini, il coordinatore del Progetto Maggiore; Vito Lischio e Isabel Lazazzara, sono il figlio e la nuora di Ottavio Lischio, posizione organizzativa forestale Bari; Marco Angelini, genero di Maria Pia Deleonardis, dipartimento irrigui Arif Taranto; Lorenzo Pavese, genero di Lucia Blasi, ex segretaria direttore generale Arif, Giuseppe Taurino; Angela Mashia Sportelli, figlia della segretaria del presidente del Consiglio Regionale, Mario Loizzo, tramite Lucia Blasi; Annalisa Carenza, amica ex posizione organizzativa irrigui Taranto, Cosimo Marcoleoni; Rosanna Di Menna, amica del consigliere regionale, Donato Pentassuglia; Stefano Maggi figlio della segretaria del consigliere regionale, Donato Pentassuglia.

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2 COMMENTI

  1. Quando le cose si sanno in generale, ci si incazza per il malcostume. Quando si toccano con mano (nomi e cognomi), ci si vergogna di essere italiani come loro. Quando infine scopri che non succede nulla, maledici di essere nato in questo Paese di corrotti.

  2. Indagate sulle sedi provinciali come lamadacqua , noci , lecce, taranto, brindisi e scoprirete: lavoratori a nero e alcuni di questi interinali impiegati in attivita d ufficio proprie delle posizioni organizAtive della regione che rubano missioni e presenze.

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