«Perdura la illegittima ed anticontrattuale assegnazione di incarichi di sostituzione ad interim dei Direttori cessati della ASL BA, omettendo l’espletamento delle procedure ex articolo 18 previste obbligatoriamente dal CCNL vigente, con danno ai Dirigenti Medici aventi diritto». Firmato, Carlo Marzo, segretario regionale Co.Si.Me. Coordinamento Sindacale Dirigenza Medica. E per chi non lo sapesse, primario del Pronto Soccorso all’ospedale Fallacara di Triggiano e al Di Venere di Carbonara, persona quindi competente in materia.

Nero su bianco, in una lettera protocollata il 14 giugno e indirizzata, tra gli altri, al direttore generale della Asl di Bari Vito Montanaro, l’organizzazione sindacale punta il dito senza mezzi termini sulla gestione del personale sanitario e della dirigenza medica: «Tali assegnazioni sono state effettuate senza alcuna procedura di selezione e di valutazione preventiva dei candidati, e quindi confidenzialmente e in dispregio dei principi di trasparenza e anticorruzione, in molti casi durano da diversi anni e interessano discrezionalmente non tutti i posti vacanti ma solo alcuni».

Non solo incarichi, ma anche sedi e destinazioni, senza il rispetto delle norme e senza trasparenza, si legge, «con gravi difficoltà procurate a Unità Operative dell’area della emergenza della ASL BA» si legge. Quanto riferito, prosegue il Co.Si.Me, «configura un grave comportamento illegittimo già meritevole di segnalazione alle competenti Autorità e Magistrature».

La lettera del 14 giugno arriva dopo una precedente comunicazione, rimasta però senza seguito da parte dei destinatari, ecco perché il segretario regionale del Co.SI.Me chiede urgentemente un chiarimento dettagliato scritto. Chissa se Carlo Marzo, questa volta, otterrà una risposta. Per lui, per i medici, e per i cittadini bisognosi di una sanità che funzioni.

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