Dopo le polemiche dei giorni giorni scorsi, con le strade di Bari affollate nonostante l’invito a uscire solo se strettamente necessario, da ieri è entrata in vigore l’ordinanza sindacale che obbliga i negozi ad abbassare la saracinesca alle 19, salvo alcune eccezioni tipo i generi alimentari.

Particolarmente controllata la zona del centro, sabato scorso via Sparano sembrava una spiaggia nel giorno di ferragosto, quasi si fosse organizzato un flash mob in attesa del coprifuoco nel primo giorno di Puglia arancione. Per questo le Forze dell’Ordine si sono date parecchio da fare per controllare il rispetto dell’ordinanza da parte dei gestori di tutte le attività interessate.

La ratio dei provvedimenti è sempre quello, evitare le occasioni di socializzazione, ridurre allo stretto necessario e inderogabile le occasioni di incontro tra persone non conviventi, in modo da ridurre il più possibile le possibilità di diffusione del covid.

“Il virus cammina sulle gambe degli uomini” ci è stato detto fin dall’inizio della pandemia; per questo la capienza dei mezzi pubblici è stata ridotta al 50%, anche se le Fal tardano ad adeguarsi, come evidenziato dalla Usb, per questo la Scuola va in Dad, didattica a distanza, eppure c’è ancora chi proprio non lo vuole capire.

Nel nostro giro con la telecamera, abbiamo incontrato un gruppetto che ha candidamente ammesso di essere uscito “giusto per non stare in casa”. Tra questi, anche chi non portava la mascherina correttamente sul naso, o non la portava affatto.

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