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La Polizia Ferroviaria, in concomitanza con l’esodo e controesodo estivo, ha intensificato le attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari e in quelle limitrofe, e a bordo dei treni del trasporto regionale e della lunga percorrenza.

Dal primo giugno al 31 agosto 2017, sono state controllate e identificate più di 35mila persone sospette, di cui più di 5mila stranieri, dei quali 4 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale. 13 Le persone tratte in arresto, 36 quelle denunciate a piede libero. Sono inoltre un centinaio le sanzioni amministrative elevate.

Interessati dai controlli quasi 800 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna con centinaia di servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie, con il controllo anche di depositi di materiale ferroso/rottamai, sottoposti a verifica amministrativa.

 

 

Lo scorso 12 agosto, in particolare, gli agenti hanno arrestato, in flagranza di reato, un barlettano, pregiudicato, che, in quella piazza Conteduca, si rendeva responsabile di tentato omicidio nei confronti di un pregiudicato canosino. Mentre il 30 agosto veniva beccato, sempre in flagranza di reato, un cittadino nigeriano, che, trovato sprovvisto di biglietto di viaggio, aggrediva il Capotreno dell’Intercity 703 (Roma-Bari), procurandogli la fratture delle costole.

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