Pare che funzioni, in caso contrario avrebbe avuto davvero vita breve, dopo una lunga gestazione. La notte scorsa i soliti idioti hanno aperto il defibrillatore pubblico situato nei pressi del Municipio e lo hanno appeso alla porta della Sala Margherita, in via Cappuccini. A dare l’allarme è stato il personale del bar Roma, stamattina all’apertura. Per rimetterlo in sesto è necessario sostituire le due placche da applicare al torace, certo è che l’atto deplorevole potrebbe costare caro a chi dovesse averne necessità a breve.

Il gesto ignobile arriva ad appena due settimane dall’installazione, avvenuta il 20 febbraio scorso, grazie alla donazione del Rotary club e dell’Associazione di Promozione Sociale IANUS, che ha portato avanti il progetto “Putignano città cardioprotetta”, finalizzato sia alla sensibilizzazione della comunità sulla prevenzione delle malattie cardiache che al potenziamento degli strumenti salvavita sul territorio urbano. Intatto il secondo defibrillatore, quello della scuola media Stefano da Putignano

Il defibrillatore è infatti un dispositivo essenziale in caso di arresto cardiaco e salva davvero la vita delle persone. Poche settimane fa un ragazzino è deceduto per infarto subito doto una partita di calcio in una strutture priva di defibrillatore.

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