Dopo la pubblicazione del nostro articolo siamo tornati in via Principe Amedeo 502, dove un migrante particolarmente noto al Libertà, conosciuto come Elvis, che frequenta il locale “La mangiatoia”, secondo le denunce di alcuni residenti e inquilini dello stabile, in un sottoscala avrebbe allestito un B&b abusivo, rivolto a migranti, che ha sollevato il sospetto che vi si svolga attività di prostituzione, anche in funzione del via vai di uomini e donne.

Una situazione che sta esasperando gli abitanti dell’isolato; forse sarebbe proprio questa la causa del fatto che Elvis sia stato picchiato selvaggiamente. Oggi abbiamo trovato la cancellata bianca chiusa con catena e lucchetto, dentro il tugurio non sembravano esserci segni di attività; alcuni migranti che vivono in altri locali, sempre nel sottoscala dello stesso palazzo, dicono che Elvis non si vede da un po’. Abbiamo provato a cercare la chiave, che qualcuno ci aveva detto essere sempre lasciata in un posto noto, a disposizione, ma non l’abbiamo trovata.

Una inquilina al citofono ci ha detto che l’attività del B&b si è interrotta, mentre chi abita in un locale accanto al portone ci dice di aver visto un via vai di migranti, in maniera minore, ribadendo la necessità di un controllo delle Forze dell’Ordine, per capire a chi sia stato effettivamente affittato il tugurio e quale sia la reale attività che si svolge all’interno.

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