“Non è il caso di fare altre analisi. La documentazione di Arpa Puglia conclude positivamente le attività svolte”. Il dirigente del settore Ambiente del Comune di Bari, Vincenzo Campanaro, chiude così la vicenda del presunto amianto tombato sotto il sedime dell’ex scuola “Duse” a San Girolamo. Tuttavia, a nostro parere, c’è ancora qualche aspetto che andrebbe chiarito.

La risposta del Dirigente comunale sembra riferirsi solamente all’amianto che è stato trovato e bonificato durante gli scavi per il cantiere del centro sociale (adesso bloccati per mancanza di fondi) e non a quello che potrebbe esserci sotto l’intero sedime della ex scuola “Duse”, così come risulterebbe da alcuni documenti. La nuova struttura, infatti, occupa solo una parte dell’area dove sorgeva l’istituto scolastico.

La questione non sarebbe di secondaria importanza e sta molto a cuore ai residente della zona: adiacente al cantiere c’è un’altra scuola e anche numerosi condomini. Dopo il nostro servizio in cui abbiamo sollevato il problema non c’e stata data nessuna risposta, né dal Sindaco, né dell’assessore preposto, né dall’ingegnere che all’epoca si occupò della bonifica dell’area del cantiere.

Rivolgiamo quindi un nuovo invito all’amministrazione: le analisi sono state fatte solo per il centro sociale o per tutta l’area della ex scuola? e nel caso, per fugare ogni dubbi e tranquillizzare i cittadini, non sarebbe meglio analizzare tutto il resto del sedime? Entrambi i fabbricati dell’ex istituto scolastico erano stati costruiti nello stesso lasso di tempo, con le stesse modalità e con gli stessi materiali, non sarebbe quindi da escludere che, così come è stato trovato amianto nell’area del centro sociale, così potrebbe esserci nel resto dell’area.

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