Il presidente della Regione, Michele Emiliano e l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, hanno partecipato oggi, con il sindaco di Bari Antonio Decaro e con i dirigenti di Rfi e Trenitalia Roberto Laghezza e Mariella Polla, all’inaugurazione della stazione ferroviaria di Torre Quetta.

La stazione, sulla linea Bari-Lecce, servirà sia la spiaggia di Torre Quetta che gli uffici regionali di via Gentile, con un sottopassaggio ciclopedonale che collega il lungomare Giovanni Di Cagno Abbrescia con via Zuccararo, traversa di via Gentile nel quartiere Japigia. Gli uffici della nuova sede, dove si trasferirà anche il Consiglio regionale, sono direttamente collegati alla fermata con un apposito cancello pedonale. Da lunedì 3 ottobre la fermata sarà aperta ai viaggiatori e sarà servita da 40 treni al giorno del servizio metropolitano e regionale di Trenitalia.

“Questa inaugurazione  – ha detto Emiliano durante la cerimonia di inaugurazione, che ha visto la benedizione dell’opera da parte del parroco di San Sabino, don Angelo Cassano – è dedicata a tutti i viaggiatori pendolari della Puglia, quelli che stanno soffrendo le difficoltà della Sud Est, per le quali speriamo in un intervento celere del Governo nazionale, quelli che hanno dovuto soffrire la tragedia del 12 luglio e tutti quelli che nonostante tutto questo devono fare avanti e indietro perché almeno hanno la fortuna di lavorare, perché poi ci sono quelli che il treno lo prendono per cercarlo, il lavoro, e mi auguro che questa metafora del treno serva loro per arrivare alla meta di una vita serena, grazie anche a servizi che ci aiutano a vivere meglio”.

“Sto avendo il privilegio di vedere realizzato tutto quello che da sindaco ho osservato solo sui fogli di carta, sui progetti – continua Emiliano -. Si tratta di decine di opere pubbliche che stiamo inaugurando una a una. Ora dobbiamo fare questo anche nelle altre città della Puglia, sollecitando l’utilizzo dei soldi del patto per la Puglia. Questa che inauguriamo oggi è un’opera che aiuterà i pugliesi da Nord e da Sud a raggiungere gli Uffici della Regione senza prendere l’auto, quindi spendendo e inquinando meno”.

“Quella di oggi – ha detto Giannini –  è una giornata in controtendenza rispetto alla dilagante compressione del trasporto pubblico locale, visto che abbiamo eliminato un pezzo di degrado sul lungomare di Bari e abbiamo concretizzato il concetto di mobilità sostenibile: gli uffici della Regione Puglia saranno raggiungibili dai cittadini pugliesi da tutte le parti della regione con il treno”.

“Questa fermata ha un valore straordinario – aggiunge Decaro – perché permetterà da tutta la Puglia di raggiungere agevolmente la spiaggia di Torre Quetta, che con il progetto di collegamento fino a Pane e Pomodoro diventerà la spiaggia più grande della nostra città con 3,5 chilometri di area attrezzata, e gli uffici regionali.  Questa è la nostra risposta a chi chiedeva maggiori parcheggi per raggiungere gli uffici regionali o le spiagge pubbliche: un treno comodo e veloce che collega la tratta metropolitana costiera, da Molfetta a Monopoli, passando per Bari centrale.  Questa è una fermata cosiddetta “light”, che oggi serve il servizio metropolitano di RFI e che in futuro diventerà la fermata di una nuova linea metropolitana, sicuramente non impattante perché non vedrà il transito di grandi treni. Questa tratta diventerà la linea del mare, con attraversamenti pedonali e ciclabili, quando con lo spostamento del binario nell’ambito del progetto del collo d’oca che le Ferrovie dello Stato hanno già appaltato e previsto l’inizio dei lavori per quest’anno, noi potremo procedere con la riqualificazione complessiva dell’area e la ricucitura urbanistica di due quartiere importanti, Japigia e Madonnella con il mare”.

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