Le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl e Cisal hanno inviato una lettera al presidente delle FAL, Matteo Colamussi, per sottolineare il presunto comportamento increscioso di una segretaria del Presidente stesso durante una riunione, tenutasi il 18 novembre, durante la quale avrebbero dovuto parlare delle problematiche che affliggono i dipendenti delle FAL. Questo il testo del comunicato.

Durante il corso della riunione del 18 novembre, sono accaduti una serie di episodi incresciosi, per la maggior parte legati al comportamento assunto dalla Sua consulente aziendale, per l’occasione, incaricata a redigere il verbale di riunione. È accaduto infatti, che tale Sua incaricata, presentatasi come consulente della Società FAL, è più volte intervenuta, tra l’altro con modi imperiosi, irriguardosi e arroganti, dettando ai sindacalisti presenti le regole di corrette relazioni sindacali e arrogandosi il diritto di decidere la composizione della delegazione stessa, alimentando la tensione e impedendo il corretto svolgimento della riunione“.

Un comportamento che ha costretto i rappresentanti sindacali ad abbandonare la sala riunioni, dato che la situazione era sul punto di degenerare. Ma al di là di questo antefatto, restano i problemi dei lavoratori delle FAL che, a quanto pare, non sarebbero stati risolti. Si legge infatti che “la riunione in questione si è conclusa con un nulla di fatto, senza soluzioni tangibili che potessero rasserenare il clima abbastanza infuocato che aleggia tra tutto il personale dipendente“. Per questo motivo le Organizzazioni Sindacali fanno sapere che la pazienza ha superato il limite, alla luce del fatto che secondo loro “l’incontro tenutosi il 18 novembre è stato celebrato dalla Società FAL esclusivamente per dilatare i tempi sulle tematiche in discussione. Quindi dichiariamo lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente, rammentando che in assenza di una immediata convocazione, previa trasmissione di tutta la documentazione riguardante la contrattazione di secondo livello, la riorganizzazione generale di tutti i servizi aziendali nonché un riconoscimento economico a tutto il personale di una quota degli utili economici conseguiti negli ultimi anni, porremo in essere azioni di lotta sindacale sino al raggiungimento dello sciopero generale da parte di tutti i lavoratori delle FAL”. 

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