Incredibile, ma assolutamente vero. A detta del direttore dell’ufficio postale di via Vittorio Veneto, al quartiere Carbonara di Bari, non c’erano alternative. Vincenzo, poco meno di 80 anni, da un mese e mezzo allettato per colpa di una malattia, è stato così costretto a recarsi alla posta su una barella di un’ambulanza privata. Il trasporto, pochi chilometri andata e ritorno, è costato 70 euro. Cifra importante se si considera la sua pensione: 600 euro.

La storia di Vincenzo è la sconfitta definitiva dell’uomo. Vincenzo, conosciuto da tutti a Carbonara, perché prima di rimanere allettato passeggiava nel quartiere in bicicletta, è stato costretto a muoversi su una barella per depositare una firma digitale. In caso contrario niente riscossione di due buoni fruttiferi. Nessuna alternativa e allora i nipoti di Vincenzo, perché lui non ha figli e altri parenti se non la sorella con seri problemi di deambulazione, sono stati costretti a portare lo zio alla posta in ambulanza.

Il paradosso della vicenda è che l’anziano disabile si è limitato a depositare una firma illegibile su un foglio di carta. Operazione che i parenti del disabile, ma anche una certa logica, avrebbero vuluto fosse fatta a domicilio. Assurdità inaudita in un paese e in una città che si rimpiono la bocca con la super fibra e misure 4.0 per il progresso dell’economia. Parole vuote quando le si confronta con queste vicende.

Oggi siamo tornati all’età della pietra, a quando internet non esisteva, a quando gli archivi erano solo cartacei. Il calvario di Vincenzo e dei suoi nipoti continua. Sì, perché adesso l’anziano ha bisogno di un’assistenza specifica, di qualcuno che gli cambi il catetere a domicilio. Quello non può essere sostituito portando il paziente tutte le volte in ospedale. Gira di qua e gira di la, i familiari dell’uomo non hanno ancora ultimato la parte che riguarda le scartoffie. Poi arriveranno le cure. Speriamo ci sia un’alternativa in questo caso, almeno quella che prevede di assecodare le necessità di chi è più debole e per di più senza penalizzare oltremodo i suoi familiari.

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