«La prevenzione costa meno della cura, molto meno, e trovo davvero singolare che su un punto di riferimento per tutta l’Italia come il Saris di Bari ci siano voci di chiusura». Assente giustificato per un intervento, in collegamento video da Roma con Maria Grazia Cucinotta il presidente nazionale della Susan G. Komen Riccardo Masetti, parla durante la presentazione della Race for the Cure, la corsa di beneficenza per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta ai tumori al seno e raccogliere fondi per sostenere progetti sul territorio.

Dal 22 al 24 maggio tre giorni di eventi, incontri, e manifestazioni sportive come la pagaiata sul lungomare e soprattutto le due corse, competitiva e non, che partiranno e arriveranno su corso Vittorio Emanuele II.

Un evento, la Race for the Cure, che coinvolge in qualche modo tutta la città, a partire dal sindaco Antonio Decaro che ha invocato «le quote azzurre, dato che il tumore alla mammella coinvolge anche gli uomini – ha detto – io stesso sono un soggetto a rischio per dei precedenti familiari e mi sottopongo ogni anno ai controlli».

Vere testimonial della lotta contro il tumore al seno e della race for the Cure sono le donne in rosa, ognuna con la propria storia personale e il proprio percorso fatto di sofferenza, paura, un senso di solitudine, come hanno raccontato al nostro microfono alcune di loro. Nel video, il punto sulla lotta al tumore del professor Lattanzio.

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