Il consigliere comunale Michele Caradonna, letteralmente investito dal malcontento dei cittadini residenti in via Dalmazia, è venuto a conoscenza che, in ricorrenza delle festività per la celebrazione del santo patrono, anche l’intera via Dalmazia e tutte le sue traverse andando verso il Lungomare, sono interessate dal divieto di sosta e fermata più intimazione di rimozione coatta.

Per far luce sull’ennesima sorpresa che l’attuale amministrazione ha riservato alla città e ai suoi cittadini, è stata presenta ieri in consiglio comunale un interrogazione al sindaco Decaro.

“Essendo l’amministrazione a conoscenza che le celebrazioni sarebbero avvenute nel mese di maggio nelle giornate del 7 e 8 Maggio – ha chiesto Caradonna -, mi domando il perché del divieto proprio su Via Dalmazia e di conseguenza si domanda il perché la comunicazione del divieto sia avvenuta senza alcun preavviso per i residenti, venuti a conoscenza domenica mattina con l’installazione diretta dei divieti?”.

Vista la mancata tempestività nel dare notizia ai residenti, il consigliere Caradonna, durante l’interrogazione, ha chiesto se da parte del Comune sono stati previsti dei parcheggi per i residenti, provvisti di pass ZSR, che nelle giornate della festa del santo patrono non sapranno dove parcheggiare le auto. “Se questo non fosse possibile – continua Caradonna – se è prevista la possibilità di un rimborso quando in casi come questo il pass è inutilizzabile per più giornate, per scelta dell’amministrazione”.

“I residenti si aspettavano già delle limitazioni come ogni anno e ogni evento, ma questa volta il divieto si è allargato a dismisura senza una reale necessità poiché ha investito anche la strada parallela al lungomare. Una maggiore diffusione della notizia del divieto avrebbe potuto permettere di organizzarsi in maniera diversa. Qualcuno – conclude il consigliere comunale – avrebbe potuto chiedere permessi da lavoro per queste giornate di blocco, non tutti hanno l’autista che può scarrozzarlo da una parte all’altra e soprattutto, la gente ha necessità di muoversi per esigenze lavorative e impegni familiari non certo o non solo per recarsi a feste, eventi e sagre”.

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