Nuova operazione della Guardia di Finanza nel basso Adriatico. Il veliero sospetto è stato intercettato, ieri sera, al largo delle coste salentine, dalle unità aeronavali della Guardia di Finanza impegnate nell’operazione “TRITON 2017” dell’Agenzia FRONTEX. L’imbarcazione è stata affiancata a poche miglia al largo di Castro Marina (Le), alle 23 circa, da un guardacoste del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto e da un’unità navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari.

I finanzieri, insospettiti dal modo di navigare esclusivamente a motore e con la linea di galleggiamento molto bassa, hanno intimato l’alt ai conducenti del natante e nonostante le cattive condizioni del mare, sono riusciti ad abbordarlo e a salire. Così hanno potuto accertare la presenza di numerosi migranti, la regolare funzionalità dell’imbarcazione ed individuati i presumibili scafisti.

Il veliero, della lunghezza di circa 12 metri battente bandiera turca, è stato sequestrato e scortato presso la Sezione Operativa Navale di Otranto, dove in banchina, precedentemente allertato, era già pronto il dispositivo di accoglienza, anche sanitario, predisposto dalla Prefettura di Lecce.

I 71 migranti a bordo, di cui 52 uomini adulti e 15 minori, tutti di presunta nazionalità pakistana, e 4 maschi adulti indiani, visibilmente in buone condizioni di salute anche se provati da alcuni giorni di navigazione, sono stati assistiti e poi accompagnati presso il Centro di prima Assistenza “Don Tonino Bello” di Otranto.

I due scafisti, di nazionalità bielorussa sono stati tratti in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria di Lecce.

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