Un parco non è solo un’area verde ma può trasformarsi in un grande contenitore culturale capace di accogliere opere di arte contemporanea. Il Parco di Grottole è unico nell’Italia Meridionale ad aver coniugato gli aspetti naturalistici del sito con quelli storici e culturali degli artisti emergenti.

Da sabato 15 giugno è partita l’esposizione del giovane artista Francesco Strabone. Il progetto di riapertura del sito è stato possibile grazie alla Fondazione Maria Rossi con la consulenza della Fondazione Pino Pascali. Lo spazio espositivo dal nome StartART organizzato con il patrocinio dell’Accademia Pugliese delle Scienze e dell’Associazione per l’Italia nel Mondo, è curato dal comitato scientifico del Parco, che selezionerà con cura le più belle opere degli artisti in questo grande spazio verde.

Questo progetto dà l’opportunità a giovani talentuosi italiani o stranieri di far conoscere le loro opere, i loro pensieri artistici, la loro visione del mondo. Lo StartART rappresenta non solo uno strumento in cui natura, arte, concetti e spazio si fondono in modo armonico  ma anche un incubatore e vivaio di talenti emergenti.

“Una barca in resina, argilla e gesso che accoglie un cumulo di ossa, dalle forme irregolari, del tutto irriconoscibili nella loro tormentata anatomia. Una ricerca sociale e antropologica – sottolinea Strabone riguardo alla sua opera dal titolo Mai – riferita a quello che sta accadendo nei nostri mari”.

La scultura trasforma la materia in fatto sociale, umano, sensibile, mentre lo spazio si trasforma in un altare della memoria collettiva.

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