La Procura di Bari ha chiuso le indagini nei confronti di due ultras del Bari di 44 anni, Giovanni Belviso e Gregorio Orfanù, contestando ad entrambi i reati di violenza privata in concorso e violazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per la manifestazione pubblica non autorizzata.

I due hanno organizzato, lo scorso 11 luglio 2018, un raduno funebre non autorizzato con centinaia di tifosi allo stadio San Nicola per commemorare Nicola Giordano, “noto esponente del tifo organizzato della squadra Bari Calcio”, con tanto di fumogeni e cori da stadio.

Belviso, “responsabile del gruppo ultras Re David”, avrebbe organizzato la manifestazione “con circa 100-150 persone, disponendo il trasporto del feretro fino al piazzale dello stadio San Nicola di Bari, commemorando il defunto, inneggiando cori da stadio, distribuendo fumogeni ai presenti ed esplodendo un petardo”, nonostante l’esplicito divieto da parte della Questura di Bari come si legge nell’imputazione della Procura.

Orfanù, esponente del gruppo ormai sciolto “UCN 1976” e dipendente della ditta di onoranze funebri incaricata del funerale, non avrebbe impedito che il collega autista venisse “minacciato da alcuni facinorosi ultras” perché portasse il feretro fino allo stadio e sarebbe anche sceso dal mezzo per partecipare “attivamente all’assembramento”, “brandendo un fumogeno acceso nella mano”.

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