foto di repertorio

Due minorenni su una bicicletta elettrica con dispositivi alterati sono state fermate dagli agenti della Polizia Locale, a Bari; dalle contestazioni la situazione è degenerata fino a una mini rissa con le minori e un gruppo di loro familiari giunti sul posto.

È successo ieri nel primo pomeriggio in via De Gemmis, quando una pattuglia della Polizia Locale ha fermato due giovani donne  di 17 e 18 anni non ancora compiuti, che stavano percorrendo la via a bordo del veicolo con motore elettrico, ma che viaggiavano senza pedalata, bensì azionando semplicemente la manopola collegata con il motore elettrico ausiliario.

Quando gli agenti hanno eseguito la verifica tecnica, è risultata evidente l’alterazione delle caratteristiche tecniche del mezzo, trasformato da bicicletta a pedalata assistita in un vero ciclomotore, in circolazione violando di una serie di prescrizioni del codice della strada. Alle contestazioni delle violazioni,le minorenni hanno reagito con minacce, assalto fisico nei confronti dei due agenti e tentativo di sottrarre il mezzo per allontanarsi, fino a colpire l’auto di servizio con calci e pugni e uno degli agenti, che si era posto in mezzo nel tentativo di limitare i danni.

Sul posto è arrivata la madre di una delle 2 minori insieme ad altre donne, che hanno tentato di sottrarre il veicolo e aggredire gli uomini in divisa, raggiunti nel frattempo da altre 2 pattuglie. Uno degli agenti intervenuti ha subito lesioni lievi per 5 giorni di prognosi, mentre una delle minori, in preda ad un vero raptus di violenza compulsiva, è stata trattata sul posto da una autoambulanza del 118, chiamato dalla Polizia Locale.

Le minori e le altre donne giunte sul posto sono state identificate e denunciate all’autorità giudiziaria per minacce, resistenza e lesioni nei confronti di pubblici Ufficiali. Contestata alla conducente la guida senza patente valida per il mezzo condotto, senza copertura assicurativa, trattandosi di bicicletta elettrica alterata trasformata in un ciclomotore, veicolo senza immatricolazione e privo di targhe, la mancanza del casco protettivo per entrambe le minorenni. Il mezzo è stato sequestrato per la successiva confisca e distruzione.

“Grazie alla inciviltà ed arroganza di chi viola coscientemente le più elementari regole del codice della strada – commenta il Comandate, Michele Palumbo – ed ad episodi come questi di piccola violenza urbana in danno delle forze di Polizia Locale che vigilano sulle nostre strade, ben 3 pattuglie sono state distolte per ore dagli ordinari servizi istituzionali per l’emergenza in atto. Il percorso verso una compiuta educazione al rispetto civico degli altri e del codice della strada nelle nostre città è ancora lungo, ma non arduo e impossibile; l’azione costante di controllo e vigilanza sulle strade della nostra Polizia Locale sarà continua e puntuale”.

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