Quando i soccorritori, la Polizia Locale e i Carabinieri arrivano sul posto, nella comunità protetta in via Sabotino, ad Adelfia, il paziente è più sereno e per questo viene trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere senza la necessità di un trattamento sanitario obbligatorio (TSO).

Momenti di tensione questo pomeriggio, quando dalla struttura è partita la chiamata ai numeri di emergenza. L’ospite, secondo quanto è stato possibile apprendere, avrebbe rotto uno specchio nel bagno e brandendo un pezzo di vetro avrebbe dato in escandescenza, minacciando il suicidio.

La situazione è tornata alla normalità e si è quindi potuto sottoporre l’uomo agli accertamenti del caso. Il tema resta particolarmente attuale, soprattutto dopo la tragedia avvenuta ieri sulla statale 16.

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