Lo spettacolo è lo stesso a cui si può assistere in diversi punti della città: un tappeto di siringhe in zone super trafficate a qualunque ora del giorno e della notte. Siamo a Bari, in via Tunisi. A molti potrà non dire nulla, tanto essere costretti a consultare Google maps, ma in sostanza è l’ultimo pezzo di strada che si incontra dopo aver percorso via Amendola e attraversato via Capruzzi.

Ci siamo stati alcuni giorni fa per documentare cosa succede al di là del muro che divide l’ascensore dal sottopassaggio delle Ferrovie, abbiamo trovato decine e decine di siringhe, a pochi passi dai baresi che tutti i giorni transitano in quella zona. Per vederle basta sporgersi nell’ascensore fatto di vetro.

La situazione è esplosiva, perché più volte i residenti hanno avuto battibecchi con gli eroinomani, che non disprezzano il buco anche a bordo binario. In alcuni casi, come siamo in grado di documentare nel video allegato, i tossicodipendenti hanno anche invitato gli abitanti della zona a non riprendere quanto accadesse pure a mezzogiorno. Non sono mancate nemmeno le minacce.

Abbiamo saputo che tre giorni fa sul posto si è recata la Polizia Locale, la speranza degli esausti residenti è quella di un intervento risoluto, come è stato per il boschetto e la stazione delle Ferrovie Sud Est in via Oberdan.

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