Le indagini sull’omicidio di Giuseppe Sciannimanico, agente immobiliare 28enne ucciso a Jiapigia lo scorso 26 ottobre, procedono per trovare conferme sui contatti tra il presunto mandante, Roberto Perilli, e il presunto esecutore, Luigi Di Gioia. A tal fine la Procura ha disposto un accertamento irripetibile sul telefonino di Perilli. Domani verrà conferito l’incarico a un consulente.

Intanto l’impianto investigativo ha confermato, tramite analisi delle celle telefoniche dei cellulari dei due e delle immagini dei circuiti di videosorveglianza, che Perilli e Di Gioia sarebbero arrivati sul luogo dell’omicidio insieme, sulla macchina del presunto mandante. Una volta lì, il presunto esecutore sarebbe sceso, avrebbe raggiutno Sciannimanico, sparandogli.

Sono sempre le riprese video delle telecamere della zona a rivelare la presenza di un possibile testimone, al momento dell’attentato. Dalle immagini risulterebbe un’auto in transito davanti al luogo dell’esecuzione. Dalla posizione del veicolo, il guidatore potrebbe aver assistito alla scena.

L’autista non sarebbe ancora stato identificato, tuttavia non si esclude che presto si possa risalire alla sua identità.

 

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