La casa in campagna trasformata in casa chiusa, in barba alla legge Merlin che, a dire il vero, più di uno vorrebbe abrogare. La villetta era molto frequestata da mariti e professionisti del posto, ma anche da qualche turista in visita ai trulli e alle meraviglie della valle d’Itria. Il via vai continuo ha insospettito i carabinieri, che hanno denunciato a in stato di libertà D.L., 56ene di Alberobello. L’uomo aveva affittato la casa nella zona rurale a una cittadina dominicana che «insieme ad una sua connazionale – scrivono i carabinieri – esercitava il mestiere più antico del mondo». Nel corso della perquisizione i militari hanno anche trovato il pc portatile attraverso cui le due straniere pubblicizzavano online i propri “servizi”, debitamente sequestrato, unitamente all’abitazione. Per le due dominicane, invece,  è scattata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Alberobello. Dovranno prostituirsi altrove, magari in un posto meno caratteristico, ma per loro fortuna ugualmente frequentato e remunerativo.

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