Questa mattina, intorno alle ore 11:00, un paziente del Centro di salute mentale di Bari – San Paolo, a bordo di un’auto scura è entrato nell’androne del Comune di Bari minacciando di darsi fuoco se non avesse avuto garanzie di un lavoro.

Pasquale Maselli, noto in Comune per aver lavorato più volte come interinale, ha gridato di voler fare a qualcuno del Comune quel che è stato fatto alla psichiatra uccisa mercoledì scorso e per la quale oggi, giorno del funerale, è stato proclamato il lutto cittadino.

L’uomo è stato fermato grazie alla pronta reazione degli agenti della Polizia Municipale. Adesso è ricoverato presso il policlinico di Bari per le esalazione tossiche. Subito dopo sono arrivati anche i vigili del fuoco.

Il sindaco Michele Emiliano ha dichiarato:

“Ho immediatamente informato dell’accaduto la Dirigente medico psichiatra della ASL, dott.ssa Rossana Germano, per un’attenta valutazione dei fatti, considerato che il soggetto in questione questa mattina ha detto di voler reiterare un gesto omicidiario evocando la tragedia della dottoressa Labriola”.

La dottoressa Germano, a tal proposito, ha rilevato che un’eccessiva pressione mediatica può favorire pericolosi meccanismi di emulazione. “Quando fatti di cronaca così cruenti – dichiara la dott.ssa Germano –  vengono enfatizzati o spettacolarizzati dai mass media, uno degli effetti dannosi e frequenti è che tutto ciò vada ad incrementare l’effetto emulazione e a stimolare le fantasie cruente di quanti già hanno un equilibrio psichico precario. Per cui analoghi fenomeni potrebbero aumentare”.

Per tale ragione il Sindaco Emiliano ha contattato il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Puglia, Valentino Losito, e il presidente di Assostampa Puglia, Raffaele Lorusso, chiedendo un incontro congiunto: “Ho chiesto loro di valutare la possibilità di rivolgere a tutti i media un appello, nel pieno rispetto del diritto di cronaca e di informazione, affinché si presti la massima attenzione a tutti i rischi di eccessiva spettacolarizzazione di tali notizie per le pesanti ricadute che le stesse potrebbero avere su soggetti già colpiti da malattia o disagio. Ho ricevuto da entrambi grande attenzione, ci incontreremo al più presto per valutare l’evolversi della situazione”.

Una situazione disperata, quella di Pasquale Maselli, 45 anni e senza lavoro. Una situazione che ormai sta prendendo piede in tutta Italia, facendo aumentare vertiginosamente il numero delle morti e dei suicidi.

 

 

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