L’episodio risale al 12 Agosto us, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle intervenne all’interno dell’abitazione dell’uomo che stava picchiando la moglie e danneggiando vari arredi. Nella circostanza, lo stesso venne arrestato e gli venne anche sequestrato un fucile semiautomatico e 133 cartucce regolarmente detenute.

Non contento di quanto accaduto, il predetto, che dopo la scarcerazione era stato sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare, il 25 Ottobre scorso, violando il provvedimento in parola, ha forzato il lucchetto posto a chiusura del cancello di accesso all’abitazione ed ha asportato, con la complicità di altre due persone, una cella frigorifera. che si trovava nel piazzale antistante la casa coniugale.

Poi è entrato in casa, dove si trovava la figlia, ed ha asportato altri oggetti sostenendo di non aver chiesto autorizzazione alcuna alla coniuge perché certo del diniego, aggiungendo che se la donna lo avesse denunciato lui l’avrebbe ammazzata.

Essendo stata la condotta fortemente lesiva nei confronti dei membri della sua famiglia, l’uomo, a quanto pare non nuovo ad episodi di questo genere, in esecuzione della sopracitata ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura, è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, presso l’attuale abitazione di residenza.

Comunicato del Comando Provinciale Carabinieri Bari

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