Viale Madre di Teresa di Calcutta è una delle strade più rinomate del quartiere Poggiofranco. Oltre che dalle auto, spesso è utilizzata per passeggiate grazie alla sua ampia carreggiata alberata. Ma da qualche tempo il viale è pieno zeppo di rifiuti di ogni genere tanto da spingere un cittadino a scrivere all’Amiu e poi anche a noi con una piccola favola che abbiamo il piacere di riportare integralmente.

Le due bimbe reduci da una lunga vacanza all’estero sono entusiaste della prima uscita in bicicletta nella loro città con mamma e papà e si apprestano a percorrere fiduciose e contente il Viale Madre Teresa di Calcutta nel Quartiere Poggiofranco di Bari.

Certe dell’efficienza dell’amministrazione comunale di Bari sanno che dopo la segnalazione tramite PEC del loro papà il giorno 4 agosto 2017 sicuramente la situazione sarà cambiata e non si imbatteranno più in televisori abbandonati, immondizia di varia natura e siepi da attraversare con il machete in cui si può nascondere il cattivone di turno.

Tra l’altro l’Italia è uno dei paesi più civili al mondo, Poggiofranco il quartiere della Bari bene , magari non troveranno gli scoiattoli come in Inghilterra o le tartarughe come in Grecia ma sicuramente il monnezzaio in cui si è imbattuto il papà prima delle vacanze sarà stato sicuramente una “svista ” dovuta all’eccessivo calore!

E invece no. Le bimbe hanno dovuto fare i conti con la realtà che non è come quella delle favole! Purtroppo una precisa parte politica vuole che ci adattiamo ad ” uno stile di vita ” che non rispetta i nostri usi e costumi ed ha deciso di lasciarle passeggiare nell’immondizia.

Preso atto di questa dura realtà le bimbe hanno dovuto superare innumerevoli ostacoli tra cui: escrementi di animali, bottiglie rotte, buste, cucchiai , bicchieri di plastica, cartacce e un cartello della spesa, fortunatamente non hanno incontrato i temuti ratti che nelle leggende dei loro amichetti popolano il Lungomare di Bari.

Alla fine del percorso con loro dispiacere hanno scoperto che in Via M. Luther King non lontano dalla via oramai ribattezzata Via Monnezzaio è presente un grosso centro dei supereroi dell’AMIU pieno di mezzi che avrebbero potuto salvare la situazione. Purtroppo il loro Re è troppo impegnato in altre faccende e le esigenze dei poveri sudditi possono passare in secondo piano.

Mi sorprende che solo le bimbe abbiano visto questo lordume mentre gli altri abitanti del quartiere hanno sviluppato una sorte di assuefazione all’immondizia durante le corse mattutine.

La favola non a lieto fine delle nostre bimbe è finita nonostante questo vi esorto a pretendere pulizia , ordine e legalità e ad essere più puliti.

Forse dopo questa brutta e sporca favola il Re e la sua corte si sveglieranno dal torpore e controlleranno il comportamento dei mercanti del sabato mattina dopo aver pulito il viale e le siepi degli orrori!

Ma non trascurate le siepi…il lupo cattivo potrebbe sempre nascondersi lì durante le buie giornate invernali!

Vito Attolico

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1 COMMENTO

  1. C’è gente che continua a pensare che è colpa dell’AMNIU se le strade della città sono piene di escrementi, ingombranti lasciati dove capita, rifiuti buttati a terra con i bidoni a pochi metri di distanza o spesso lanciati dalle macchine…

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