“Riteniamo che nulla è stato fatto per garantire condizioni di sicurezza per il rientro a scuola. Non siamo a conoscenza di un piano dei trasporti adeguato, gli organici sono rimasti invariati e le classi sono quelle affollate di sempre”.

Vito Carlo Castellana, coordinatore provinciale del sindacato Gilda-Unams degli Insegnanti di Bari, esprime tutta la sua preoccupazione in merito alla riapertura delle scuole dopo le festività natalizie.

“Tra le nostre proposte c’era quella di uno screening di massa della popolazione scolastica, del quale, salvo rarissimi casi in alcuni comuni, non c’è stata traccia – spiega -. Dopo 15 giorni di sospensione, durante i quali, nonostante le zone rosse, sappiamo benissimo ci siano stati innumerevoli contatti, temiamo che altissima sia la possibilità di un boom dei contagi in ambito scolastico”.

“Riteniamo pertanto che, per tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria di II° grado, non ci siano le condizioni per rientrare a scuola – conclude -. Come già detto in precedenti comunicati, la dad è un pessimo modo di far scuola, ma abbiamo il dovere di tutelare la salute di chi rappresentiamo e diciamo no al rientro in presenza”.

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