Una bambina di 17 anni al terzo livello di autismo, altre due figlie da accudire e un affitto di 550 euro da mantenere. Mamma Michelina lancia un appello disperato dopo non aver ricevuto nessun contributo dalla Regione Puglia durante l’emergenza coronavirus.

“È una cosa incresciosa. Non c’è rispetto per i bambini disabili, non abbiamo ricevuto l’assegno di cura, non ci hanno dato un euro e i contributi non sono ancora arrivati nonostante le nostre richieste d’aiuto – racconta la donna -. Ci sono altre famiglie nella mia stessa situazione, il mio è un appello generale”.

Dopo 4 mesi in casa, sua figlia qualche giorno fa è tornata per la prima volta in un centro di Noicattaro. “Ci hanno concesso solo due giorni su sette, lunedì e giovedì. Mia figlia non può stare sempre a casa dopo esserci stata per 4 mesi – spiega Michelina -. Due volte è troppo poco. Così diventano matti e per noi non è facile da gestire in casa una bambina autistica di 17 anni”.

A pesare è però anche l’affitto da 550 euro da sostenere mensilmente. Michelina ha chiesto aiuto ai servizi sociali di Bitritto e una casa popolare per la sua famiglia. “Non mi danno niente, chiedo almeno una casa perché io davvero non ce la faccio più – conclude -. La Regione Puglia ci ha abbandonato. Chiediamo di essere ascoltati e che i bambini disabili non vengano ignorati”.

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