Siamo alle solite. L’armata Brancaleone colpisce ancora. Si prova continuamente a voltare pagina, ma la ciambella col buco proprio non riesce. Bari come Londra o Tel Aviv. Un fine settimana tra negozi aperti fino a tardi, set fotografici, attività commerciali di ogni tipo opportunamente addobbate, dj set, aperitivi e apericene. Tutto glam, roba cool, very trendy and chic.

Veramente fashion, non fosse che le zone coinvolte dall’iniziativa “Have a glamorous weekend” già da sabato pomeriggio sembravano latrine a cielo aperto. Shift, a lot of shift ovunque, fino a notte fonda. Con cestoni, bidoni e cassonetti stracolmi. E poi bottiglie di prosecco appoggiate dappertutto, in mezzo ai flute ancora con le bollicine dentro, perché mica puoi andare in giro col tacco dodici e il bicchiere di plastica in mano.

Tutto molto bello insomma, non fosse per la leggerezza di non considerare che lo spazzamento giornaliero termina a mezzogiorno e in quelle circostanze bisogna prevedere un servizio specifico e potenziato.

L’Amiu, quasi sempre a ragione tanto criticata, nonostante Grandaliano sventoli incredibili dati sulla soddisfazione dei contribuenti, questa volta non c’entra niente. Non ci fossero state disposizioni straordinarie da parte della municipalizzata per l’igiene urbana, Bari si sarebbe svegliata in mezzo al rimmato, termine poco glam, ma di facile comprensione anche per chi non si rassegna alle proprie origini.

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