A seguito dell’ultimo episodio di cronaca, l’agguato che ha visto morire Nicola Lorusso, il presidio di Bari dell’associazione antimafie Rita Atria e Giovani Democratici rinnovano l’invito al Sindaco e alle istituzioni a prendere provvedimenti contro la crescente ondata di criminalità che sta scorrendo in città.

Atti vandalici al parco Don Tonino Bello e al Dipartimento di Scienze della Formazione, tabaccai e supermercati dati alle fiamme, sparatoria a San Pio, rissa e accoltellamento in Via Melo, numerose piazze di spaccio e poche ore fa un regolamento di conti nella guerra tra clan per il controllo delle territorio a nord di Bari.
Questo è quello che, negli ultimi mesi, leggiamo tutti i giorni sulle cronache locali.
Nei mesi precedenti i Giovani Democratici e l’associazione antimafie Rita Atria hanno più volte chiesto una risposta dalle Istituzioni per fronteggiare l’escalation criminale in città proponendo possibili soluzioni e interventi da effettuare e chiedendo confronto e collaborazione sul tema; lettere al sindaco Decaro, al prefetto Nunziante, al questore De Iesu e al comandante della municipale Donati; fiaccolata per Flori Mesuti; richiesta di un consiglio comunale monotematico con all’ordine del giorno “la sicurezza e la lotta alla criminalità organizzata a Bari”. Ad oggi Nessuna risposta.
Riteniamo che non sia più possibile aspettare oltre e chiediamo che venga data un segnale netto e deciso da parte di tutte le istituzioni e della stessa cittadinanza, affinché il tema legalità non sia solo argomento di campagna elettorale ma un problema da affrontare e risolvere con immediatezza”.

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