«Oggetto: Comunicazione risoluzione del rapporto di lavoro per riduzione di personale, conseguente alla riorganizzazione dell’attività aziendale». Firmato Luca Montrone, legale rappresentante di Telenorba s.p.a. Il giorno della verità è arrivato.

Quarantatre dipendenti a casa (8 giornalisti e 35 tra tecnici e amministrativi). Le prime lettere di licenziamento sono state consegnate; altre arriveranno in queste ore. Pare che venerdì scorso, le luci gli uffici in cui sono state scritte e imbustate fisicamente le missive, siano rimaste accese ben oltre le 22. Fretta di chiudere un capitolo drammatico, soprattutto per i licenziati e per chi resta al proprio posto (costretto a lavorare più di quanto già non faccia), un po’ meno per l’azienda che, dal suo punto di vista, si libera di una grossa zavorra. Lo fa con il benestare delle banche, quelle che hanno spinto affinché Telenorba snellisse il proprio personale in modo da avere minori costi di gestione. La lettera contiene anche la graduatoria dei dipendenti, formulata – scrive l’azienda – tenendo conto dell’anzianità di servizio, dei carichi familiari e delle esigenze tecnico produttive. All’interno anche una lunga, e per molti non convincente spiegazione, sulle ragioni della crisi, del ridimensionamento della raccolta pubblicitaria e quindi del colpo di cesoia.

Adesso si apre un altro capitolo dell’infinita telenovela che ha come protagonista la tv della famiglia Montrone. A Conversano, in via Pantaleo, hanno già aperto gli ombrelli. Sanno bene che sul quartier generale sta per abbattersi una pioggia di ricorsi. Altri già sono stati depositati nelle settimane scorse (anche per altre ragioni) e non sembrano affatto trascurabili. Alcuni licenziamenti potrebbero trasformarsi in un boomerang affilatissimo, finendo per diventare il classico buchino che fa crollare la diga. Per il gruppo editoriale sarà un autunnno caldissimo, soprattutto se continuerà a far lavorare service, dopolavoristi e consulenti. Sarà mica questo che intendono a Conversano per riorganizzazione aziendale? Sindacati e avvocati sono stati già reclutati.

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