Il video che vi proponiamo, girato da un utente questa mattina sull’autobus 2/ intorno alle 9, è la dimostrazione lampante delle continue provocazioni alle quali sono sottoposti i verificatori del trasporto pubblico barese. Tre minuti fitti fitti durante i quali, se non sei preparato, la normale conseguenza è la reazione violenta.

Per fortua il provocatore non è passato all’azione. Quasi certamente, dato l’insistente invito, avrebbe voluto uno schiaffo o una qualsiasi reazione fisica per far credere di aver subito conseguenze in modo da farsi risarcire dall’Amtab.

Un uomo senza biglietto e un apparente motivo, millantando di essere un “invalido tumorale” al quale in Sindaco non avrebbe riconosciuto l’esenzione, ha iniziato a provocare i verificatori sotto gli occhi di un, altra decina di passeggeri. “Mettimi le mani addosso”; “Ringrazia che non mi butto a terra, perché altrimenti ti avrei fatto perdere il posto di lavoro”; “Controllate il biglietto a una signora anziana, ma avete paura di controllare i neri”; “Scendi dall’autobus”; “Questo è un sequestro di persona”.

Il campionario dei tentativi messi in campo per rimediare na sberla è vastissimo e comprende la quasi totalità delle provocazioni da portoghese sgamato. La sceneggiata è andata avanti mentre gli altri passeggeri invitavano il personale dell’Amtab a far scendere l’esagitato, avendo degli appuntamenti da rispettare. Neppure Giobbe questa volta avrebbe saputo fare meglio. Ricordiamo a tutti che pagare il biglietto, non solo è obbligatorio, ma è anche l’unico modo per non dare altri alibi ai timonieri dell’Amtab, una nave alla deriva.

 

 

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