Nella sala Ianni del Comando di Polizia Municipale è stato presentato il sistema informativo Whistleblowing, sviluppato dalla ClioCom di Lecce, che consentirà ai dipendenti del Comune di Bari di denunciare condotte anomale e illecite all’interno dell’ente e di far scattare i relativi controlli.

Attraverso un’interfaccia web il dipendente, identificato da un codice personale (quindi non in maniera anonima, ma coprendo la propria identità), potrà inviare la propria denuncia su eventuali casi di illeciti al lavoro da parte di colleghi. In questa maniera vengono tutelate da pressioni e discriminazioni, dirette e indirette, sia la riservatezza dell’identità del dipendente che effettua la segnalazione sia il soggetto che gestisce le segnalazioni.

Rimangono segrete per tutti i dipendenti e i dirigenti sia il contenuto della segnalazione sia l’identità di eventuali soggetti segnalati. Inoltre il segnalante ha la possibilità di verificare lo stato di avanzamento dell’istruttoria.

Già nel piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza, approvato dalla Giunta comunale a gennaio scorso, era prevista “l’acquisizione di un sistema informatizzato che consenta di gestire le segnalazioni indirizzandole al destinatario competente (responsabile anti corruzione e altro soggetto dallo stesso designato), assicurando la copertura dei dati identificativi del segnalante, mediante codifica, salvo che la segnalazione non sia anonima o che ricorrano le condizioni legali che rendono indispensabile svelarne l’identità ai soggetti autorizzati”.

La presentazione di oggi, alla quale sono intervenuti Gabriele Conte e Andrea Tricco, rispettivamente direttore generale e direttore tecnico di ClioCom, era riservata ai dirigenti comunali. Ad introdurre i lavori l’assessore al Personale e all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio alla presenza del segretario generale Mario D’Amelio, responsabile dell’anticorruzione per il Comune di Bari.

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