La vicenda della ex OM Carrelli di Modugno tiene banco da ormai 7 anni, ogni volta che sembra finalmente fatta per gli operai, qualcuno viene meno agli impegni presi e si ricomincia tutto da capo. Dopo l’ultima beffa del naufragato progetto TUA Autoworks, con Emiliano e Decaro caduti dalle nuvole per un disastro che invece sembrava ampiamente annunciato e il sindaco di Bari duramente contestato all’inaugurazione della ruota panoramica, Direzione Italia passa alle vie di fatto e presenta emendamento alla manovra di bilancio. Obiettivo, prorogare la cassa integrazione per i lavoratori beffati dalla manifesta incapacità politico-amministrativa di Governo e Regione Puglia. Ne danno notizia il senatore d’Ambrosio Lettieri e l’onorevole Distaso.

“Sono sette anni che le istituzioni, dalla Regione Puglia al governo nazionale, entrambe governate dalla sinistra, prospettano soluzioni che ogni volta vengono date per definitive – afferma d’Ambrosio Lettieri – governo e maggioranza, a Roma come a Bari, sanno solo partecipare ai tagli dei nastri per inaugurare il nulla”.

L’ultima beffa, la promessa della riconversione della Om Carrelli in azienda produttrice di macchine elettriche con l’inizio fissato al 1° dicembre. Gli operai hanno trovato i cancelli chiusi e l’azienda Tua Industries, controllore della Tua Autoworks che doveva assumerli, in liquidazione.

“Si va avanti con i forse e i mi pare-  sottolinea Distaso – l’unica certezza è che il 22 dicembre prossimo scade la cassa integrazione. Mi auguro che governo e maggioranza, se da un lato non riescono a far rispettare gli impegni assunti, almeno non si mettano di traverso per l’approvazione dell’emendamento che ho presentato insieme all’onorevole Latronico per consentire la proroga di 24 mesi della cassa intergrazione guadagni in deroga”.

“Non si può continuare – dicono all’unisono i due esponenti politici di Direzione Italia – a giocare sulla pelle degli operai e delle loro famiglie”.

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