Autisti Ncc in piazza anche a Bari per gridare il proprio ‘no’ alla Legge 29/1 quater. Stamattina decine di lavoratori si sono dati appuntamento in piazza Libertà per chiedere al Governo di sospendere una normativa che una volta entrata in vigore imporrebbe l’obbligo del ritorno in rimessa dopo ogni corsa.

“Con l’entrata in vigore di questa Legge non saremo più liberi di lavorare – attacca Francesco Mazzoccoli uno degli imprenditori Ncc – 200mila lavoratori rischiano di andare a casa mentre per gli utenti ci sarebbe un aumento delle tariffe. Paghiamo tantissime tasse, – continua – al contrario di un’altra categoria che invece le evade”.

Un problema che riguarda anche i Comuni: “Abbiamo chiesto a Decaro di fare qualcosa per sbloccare le licenze – fa notare Angelo De Florio della Anitrav Puglia – i tassisti si sono sempre opposti e quindi quasi tutti i comuni superiori ai 100mila abitanti hanno un numero insufficiente di autorizzazioni e molti autisti le hanno chieste a comuni limitrofi più piccoli”.

CARRIERI: “LICENZE BLOCCATE”

“Il regolamento comunale è vecchio e obsoleto – ha commentato il consigliere comunale Giuseppe Carrieri che è arrivato in piazza Libertà in supporto degli autisti Ncc – insieme a una burocrazia comunale che da anni non rilascia nuove licenze per noleggio da conducente. Sono il mix esplosivo perfetto per danneggiare centinaia di operatori e impedire la creazione di nuovi posti di lavoro”.

“Un mix che diventa micidiale se associato alle recenti scelte del Governo nazionale di non prorogare la moratoria di una norma del 2009 che di fatto sanciva la morte di questo comparto economico. Ecco perché oggi ho assicurato ai tanti operatori scesi in piazza a Bari il mio impegno sul tema sua come consigliere metropolitano che come interlocutore dei parlamentari baresi”.

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