parcheggio abusivo al mercato del pesce
Il mercato del pesce, a Bari, la sera diventa un parcheggio abusivo

Tanti auguri anche a voi, incompresi pacheggiatori abusivi, che a ogni santo strusciatore consigliate di lasciarlo il caffé: “Perché non si sa mai”. Auguri a voi, in piazza Moro, sul lungomare di Crollalanza, alla stazione, ma soprattutto a te, che al mercato del pesce, di fronte al Fortino, hai proclamato la morale di questa favola triste all’automobilista venuto dalla provincia.A quel povero intimorito dalla multa.

“Stai tranquillo – gli hai detto – perché tanto oggi non viene nessuno a rompere le palle. Oggi è festa, non controllano”. È festa per tutti, anche per chi dovrebbe vigilare sul tuo abuso di caffeina. Non ci sono uomini in divisa a sufficienza per combattere questa lotta impari. Avevi ragione, non è venuto nessuno a controllare. E sempre riusciate a perdonarmi, auguri anche a voi che presidiate il Palaflorio, il Petruzzelli, gli ospedali, le cliniche private, i mercati rionali e persino lembi di terra di proprietà comunale.

Avevi ragione tu, vecchia volpe di questa torrefazione sociale, nessuno controlla la città presidiata dagli abusivi, quelli ai quali puoi persino lasciare le chiavi della macchina in tripla fila. Tanti auguti a te, che quando hai avuto 50 centesimi, prima di metterli in tasca, hai detto: “Ti sei sforzato”.

Tanti auguri anche a te, nonostante abbia rigato la macchina di quel poveraccio che s’è dimenticato del caffè, oppure non te l’ha “offerto” perché ha paura ti faccia male. Tanti auguri a tutti i santi e un pensiero a tutti i morti. Proprio così, tanti auguri anche a voi che domani, al Cimitero, tra una preghiera e una bestemmia, pretenderete un altro caffè: “Perché non si sa mai”.

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