Un militare del Barese, Roberto Caldarola, 40enne residente con la famiglia a Palombaio, frazione di Bitonto, risulta tra i feriti delle drammatiche esplosioni che hanno devastato ieri la città di Beirut, in Libano. Le sue condizioni non sono gravi, è stato lui stesso a avvertire la famiglia. Caldarola è Caporal Maggiore dell’Esercito del battaglione Gestione Transiti di Bari. Altri commilitoni risultano ricoverati in stato di choc.

“A Roberto e alla sua famiglia – ha scritto su facebook  il sindaco di Bitonto, Michele Abaticchio – vada l’abbraccio di tutta la comunità bitontina e pugliese. Non riesco neanche ad immaginare cosa abbiano provato e quali devastanti ricordi resteranno nella memoria di questo terribile evento. Vi siamo vicini”.

Il bilancio delle esplosioni si aggrava di minuto in minuto, al momento risultano oltre 100 morti e 4mila feriti. I boati sono stati avvertiti anche a 240 chilometri di distanza, registrati dai sismografi come un terremoto di magnitudo 3,3.

Ancora non è stata accertata la natura delle esplosioni, i sospetti che possa essesi trattato di un attentato non sono ancora stati fugati, anche se si tende ora a considerarlo un incidente. A esplodere sarebbero state 2700 tonnellate di nitrato di ammonio stoccate da anni.

I soccorritori hanno lavorato tutta la notte, la grande preoccupazione è ora per le sostanze tossiche che si sono liberate nell’aria, l’invito rivolto dalle autorità a tutti i presenti nella zona è quello di lasciare immediatamente la città.

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