“Un concerto grandioso, ma l’organizzazione è stata pessima”. Polemiche per la pianificazione dei servizi allo Stadio San Nicola, migliaia di fan sono rimasti affascinati dallo spettacolo di Laura Pausini e Biagio Antonacci, ma hanno avuto da ridire sull’organizzazione del concerto.

I problemi si sono presentati già nel parcheggio dello stadio, per molti i posti auto disponibili non erano sufficienti. tanti hanno così lasciato l’auto dall’altro lato della strada, mettendo a rischio la proprio sicurezza e quella degli automobilisti. Una signora di 59 anni è stata investita mentre attraversava la Bari-Bitritto, soccorsa, le è stata amputata una gamba sul posto, prima di trasportarla in ospedale. Al momento le sue condizioni sono molto gravi.

Il caos si è creato anche per il ritiro dei biglietti. Sempre secondo il racconto di alcuni presenti, la coda si è protratta fin dopo le 21, orario in cui era previsto l’inizio del concerto. Lo stesso malumore che ha serpeggiato tra la folla il giorno prima, si è ricreato anche a pochi minuti dall’inizio dello show.

“Per raggiungere lo stadio – scrive uno spettatore sulla pagina facebook di Antonio Decaro – abbiamo impiegato circa 45 minuti e siamo entrati giusto in tempo per l’inizio dello spettacolo. Ma a quanto pare siamo stati fortunati: per tutta la mezz’ora successiva all’inizio del concerto si vedeva gente che entrava di corsa; gente che, probabilmente come la donna che è stata investita, ha avuto serie difficoltà a districarsi dal traffico e/o, peggio ancora, a trovare un parcheggio”.

“In sintesi – aggiunge – concerto bellissimo, strade intasate e impraticabili, ho letto di gente rimasta bloccata per più di 1 ora e mezza, sia prima che dopo il concerto, parcheggi insufficienti, pochi vigili, che obiettivamente, avevano grosse difficoltà a gestire la fiumana di automobili, gente a piedi che, infilandosi tra le auto, cercava di raggiungere gli accompagnatori, macchine parcheggiate in punti improbabili, erbacce e rifiuti sui margini delle strade”.

Tra i commenti sotto ai post riguardanti il concerto c’è chi si è lamentato della scarsità e l’inadeguatezza dei servizi igienici: “Erano delle latrine – scrive uno dei fan – e mia moglie, nonostante incinta, ha dovuto utilizzare i bagni chimici situati fuori dalla stadio”.

Problemi anche per i posti a sedere. Alcune persone, nonostante avessero acquistato i biglietti per la tribuna numerata, hanno trovato i posti occupati o senza seggiolino. Un concerto che ha soddisfatto l’appetito musicale dei fan, ma che ha lasciato l’amaro in bocca, con l’organizzazione ritenuta poco adeguata per una mole così grande di persone arrivate da tutto il sud Italia.

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1 COMMENTO

  1. Non parliamo dell’amplificazione. Nella curva sud non si capiva niente a causa del doppio-triplo eco. Fortunatamente per noi sono stati aperti gli ingressi al parterre e cosi abbiamo potuto godere della grande musica.

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