Te ne sei andato in punta di piedi, un po’ come hai vissuto la tua vita. Il mondo del volontariato pugliese saluta Nicola Losacco, 67 anni, da 15 anima degli Operatori Emergenza Radio di Bari.

Se qualcuno dovesse chiedermi di indicare un esempio di dedizione silenziosa, che ha fatto dell’umiltà e del sacrificio per gli altri una ragione di vita, non potrei che indicare te “Pablo Oer”, così ti avevo da sempre memorizzato sul cellulare. L’ultimo messaggio il 24 febbraio scorso per dire il buongiorno alla vita, alla famiglia e a chi non molla.

Vivevi praticamente nella sede dell’associazione, forse ci passavi più tempo di quanto non frequentassi la tua casa in via Ravanas, al Libertà. Il lavoro “sporco” era tuo: rifornire le ambulanze del 118, stare nel pma la notte pima dei grandi eventi. I tuoi colleghi sapevano di poter contare su di te, anche solo per avere un panino e una bottiglietta d’acqua durante un servizio.

Sì, servizio, la parola che avresti potuto insegnare a chiunque. Mi hai chiamato per dire che non stavi bene, quel maledetto tumore ti ha pian piano consumato. Addio Pablo, te lo dico in punta di piedi, così come delicate erano le tue richieste per esaltare le attività della “tua” associazione, la tua seconda casa.

Gli Operatori emergenza Radio di Bari (via Napoli 279) daranno a Pablo l’ultimo saluto domani, allestendo nella sala soci la camera ardente dalle 11 alle 17, fino al momento dei funerali, che si svolgeranno nella vicina chiesa dei Carmelitani.

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