L'ospedale San Paolo di Bari.

Sarà effettuata domani l’autopsia sul corpicino della bimba morta al secondo giorno della settimana ostetrica nel grembo della mamma all’ospedale San Paolo. L’esame autoptico è stato disposto dal magistrato Ignazio Abbadessa. La famiglia della piccola, che ha parlato con i poliziotti intervenuti sul posto, chiede di sapere cosa sia successa.

Tra i particolari emersi – in ogni caso da accertare – pare che il giorno prima della tragedia alla donna sia stato detto di andare in ospedale con tutto l’occorrente per il ricovero, salvo poi essere rimandata a casa con la disposizione di ritornare l’indomani a prima ora. Durante la notte, però, le contrazioni sarebbero aumentate a tal punto da costringere la coppia a recarsi al San Paolo.

Intanto anche la Procura di Bari vuole far luce sul caso e ha avviato un’indagine sulla morte della piccola. Secondo una prima ricostruzione, la donna è stata sottoposta a taglio cesareo due giorni dopo il ricovero. E’ stato disposto il sequestro della placenta, del cordone ombelicale e di alcuni tamponi biologici, per far luce sulle cause della morte della bambina.

LA NOTA DELLA ASL – In merito all’articolo “Non c’è personale e la bimba muore nel grembo della mamma: tragedia al San Paolo. Disposta l’autopsia”, di Antonio Loconte del 6
Gennaio 2019, pubblicato sul sito web “bari.ilquotidianoitaliano.com”, si comunica
che il caso è oggetto di vaglio da parte dell’Autorità Giudiziaria, ma che con certezza non v’è carenza di personale sanitario nella UOC di Ginecologia e Ostetricia del PO “San Paolo” di Bari. D’altro canto il caso è stato gestito in emergenza/urgenza con tutte le figure
professionali necessarie, assicurando la più tempestiva assistenza possibile.

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