Si chiama Onofrio Martiradonna, è l’ex amministratore di condominio di una palazzina dell’Arca di via Petrera, al quartiere Picone di Bari. Gli inquilini della palazzina A, 114 famiglie, lo cercano perché sembra essere fuggito coi soldi per il pagamento dell’acqua. A quanto pare 100mila euro.

Sta di fatto che l’Acquedotto Pugliese, a causa della morosità accumulata forse fin dal 2013, ha interrotto l’erogazione del bene primario: rubinetti a secco dappertutto nel complesso di edilizia popolare. Martiradonna sarebbe fuggito tre o quattro giorni fa, intorno alle 5 del mattino, lanciando valigie e cartoni dalla finestra della sua abitazione al piano terra.

Sì, perché qui si conoscono tutti e Martiradonna abita in via Petrera da 50 anni. Gli amici sono quelli che più di tutti gridano allo scandalo. Ci sono anziani, disabili e bambini rimasti all’improvviso senz’acqua.

Secondo alcune indiscrezioni, poi, l’uomo avrebbe creato buchi anche a Japigia e Carbonara 2. Infatti sono in tanti ad essere sulle sue tracce e quelle del figlio, anche lui scomparso nel nulla. I due, è convinto qualcuno, si sarebbero rifugiati nella villetta di famiglia, in una contrada di un paese della Murgia. La vicenda avrà certamente altri risvolti, quasi certamente penali se, come sembra, alcuni inquilini avrebbero già sporto denuncia.

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