L’incuria e lo stato di abbandono assoluto, già denunciati negli anni passati, questa volta hanno messo in serio pericolo la vita di una giovane ragazza. È successo ieri sera a Torre a Mare, in via Trulli, sul lungomare a Sud del quartiere barese.

Un gruppo di amici, come spesso capita, si è riunito per una serata in compagnia tra chiacchiere e risate, in riva al mare. Chi in piedi, chi appoggiato alla ringhiera che separa il marciapiede dagli scogli. Una barra in ferro ha ceduto, mangiata dalla ruggine nascosta dalle numerose mani di vernice, usata forse negli anni come palliativo per dare l’impressione di una struttura nuova.

Una ragazza ha sentito cedere quel tubo nero, non ce l’ha fatta a rimettersi in piedi ed è caduta all’indietro. “In quegli istanti pensavo solo alla distanza che separava il mio corpo dagli scogli – ci dice spaventata la protagonista della vicenda – e speravo di non fare un vero e proprio volo nel vuoto. Ma sono stata fortunata, lì sotto ho toccato subito i ciottoli e solo il caso ha voluto che non sbattessi la testa su una pietra“. Immediati i soccorsi da parte degli amici che, una volta sinceratisi delle sue condizioni, hanno allertato i Vigili Urbani per denunciare l’accaduto. Alla fine se l’è cavata con una contusione lombare ed escoriazioni varie tra schiena e braccia, nulla che non possa guarire nel giro di poco tempo.

Resta però il grande spavento, il pensiero costante di aver rischiato la vita e la consapevolezza che potrebbe succedere a qualche altro malcapitato. Infatti il gruppo di amici presenti ieri sera ha passato al setaccio una piccola porzione di lungomare, trovando altre barre in ferro in condizioni pessime, ringhiere che potrebbero cedere sotto la minima pressione.

 

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