Non tutto quello che finisce nel bidone arriva effettivamente nella discarica, se anche voi lo avete pensato almeno una volta nella vita, sappiate che avete perfettamente ragione. In effetti molte tra le cose che vengono buttate via, potrebbero avere ancora un utilizzo. Si chiama riciclo, qualcuno l’ha chiamata second life, si quel che sia, pensateci bene prima di disfarvi di qualcosa.

Michele della carta, per esempio, è specializzato nel recupero di giornali ormai vecchi: “Li do a mia cognata per la cuccia del cane – spiega rimestando in un raccoglitore di piazza Moro – il lunedì specialmente ne trovo parecchi”.

Se pensate che si limiti a questo, vi sbagliate: “Raccolgo anche le buste, quelle di carta per la raccolta della carta e quelle di plastica per la raccolta della plastica” spiega, aiutandosi con l’inseparabile ombrello ad apri il bidone, miniera d’oro da cui attinge a piene mani, chissà poi perché, quando potrebbe chiedere a chiunque senza bisogno di mettere le mani nella spazzatura.

Tant’è, da via Napoli, ai margini del quartiere Libertà, Michele della carta arriva fino in centro con l’autobus, aiuta gli addetti del bar a scaricare la merce la mattina presto, legge gratis il quotidiano, e dopo la raccolta (differenziata) torna a casa col malloppo. L’ambiente ringrazia.

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